La sorpresa del sud: Avignano – Potenza

whatsapp-image-2016-11-28-at-16-40-31

C’è una componente in una campagna così particolare come questa che merita di essere evidenziata: la scoperta dei luoghi, la sorpresa imprevista di luoghi che si rivelano essere qualcosa di totalmente diverso da quanto preventivato. Quando abbiamo messo insieme la successione delle tappe, quella che si sarebbe trovata dopo la Sicilia (il lungomare catanese) avrebbe risentito in qualche modo del confronto. Tacitamente, questo spirito animava me e i miei compagni di viaggio, quando la mattina siamo arrivati ad Avignano per iniziare la tappa.

Il calore delle persone, in un clima oggettivamente rigido, ha subito rovesciato l’umore della giornate. Ci hanno accolto persone franche, disponibili, sincere e consapevoli della posta in palio con il referendum. Forte di questa “sorpresa” umana, ci siamo incamminati verso Potenza. E qui abbiamo incontrato la meraviglia. La meraviglia di una natura incontaminata e regolare. La meraviglia di un verde delle molteplici tonalità che si rincorre dalla valle fino alle cime dei monti. La meraviglia di una nebbia fitta che lascia intravedere solo i rilievi più alti, dandoci la sensazione di camminare sulle nuvole. Salite e discese. Un lungo tratto attraverso i campi piena di erba fresca. La fatica si cancella nel benessere dello spirito. Seguiamo il tragitto della Via Appia che ci porta verso Potenza. Sulla via ci sono clacson di sostegno, più di quanto aspettassi. Non nego qualche insulto, inutilmente violento e offensivo. Ammetto di non capire questo livore. Ma va bene lo stesso.

In centro città ci aspetta Lucia Sileo, consigliera pd del comune potentino. Con lei, tanti giovani militanti del Partito Democratico. Pur in una situazione di lacerazione tra i militanti, Lucia e i suoi ragazzi portano avanti una bella campagna per il Sì. Ci fermiamo per una breve conferenza stampa con i giornali locali. Scende il buio, Potenza con i suoi colli si illumina in maniera imprevista. I venti chilometri sono scivolati via, quasi senza accorgersene.

È arrivata la pioggia. Tutto sommato è pure giusto. Per essere vera vita ci deve essere un qualche difetto, altrimenti ci illude troppo. Ci spostiamo nuovamente ad Avignano. C’è un’iniziativa con il senatore Salvatore Margiotta e il consigliere regionale Vito Santarsiero. La sala è gremita. La pietra viva delle parete ricorda le solide tradizioni di un meridione che ha voglia di guardare avanti, senza dimenticare se stesso. La qualità degli interventi è notevole. Da parte mia, faccio del mio meglio. Mi sembra, ci sia riuscito. Dopo, tutti insieme concludiamo in maniera conviviale una bella giornata di politica.

Sì, la Basilicata è stata una sorpresa. Come potrebbe esserlo, al di là degli scetticismi, il quattro dicembre.

Avanti insieme,

Tobia