Sardegna: Quartu Sant’Elena / San Benedetto / Cagliari

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Si riparte. Stavolta ricominciamo da un’isola. È la Sardegna, ci rimangono le ultime sette tappe. La fine che si avvicina e incomincia a colorare di nostalgia quest’avventura certamente folle ma dai tratti umani e politici incredibili. A Quartu Sant’Elena ci aspettano i militanti del PD e la deputata Romina Mura. C’è il sole, il cielo è terso e una luce vigorosa, anche se dai tratti autunnali, ci offre la rappresentazione perfetta di quello che ognuno di noi immagina essere un’isola del Mediterraneo.

Scendiamo verso il Poetto, le persone che incontro sono positive. Mi stupisco. Una delle vulgate di questa campagna elettorale è che gli abitanti delle regioni a statuto speciale siano contro la riforma. Non lo nego. Però, almeno da quello che vedo qui in Sardegna, mi sembra che ci sia più consapevolezza di guardare verso il futuro che non la paura di conservare degli pseudo privilegi privi di reale consistenza. Abbiamo fatto già un lungo tratto. Arriviamo al mercato di San Benedetto, c’è tanta gente, volantiniamo. La parte del mercato che mi ha colpito di più è quella del pesce. Di solito non si associa la Sardegna a una cucina marinara ma in realtà qui a Cagliari mi è capitato di vedere del pesce stupendo e anche di mangiarne. Il sole scende sul mare, i colori si stemperano nel languore del tramonto. È stata una bella giornata di politica, ho conosciuto persone che, senza interessi diretti, mi hanno dimostrato come il senso civico e la volontà di riforma siano un patrimonio che non possiamo abbandonare, anche dopo il 4 dicembre.

Avrei la tentazione di fermarmi a riflettere su tutto ciò ma il cammino prosegue. La campagna elettorale ha ritmi frenetici, ho un aereo da prendere per arrivare in Sicilia dove dall’altra isola partirà l’ultima settimana di campagna nel sud.

Il 4 dicembre si avvicina e dobbiamo continuare, Sì, con forza.

Avanti tutta, Tobia